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T a k e t h e C a g e T r a i n 30, 31 maggio e 1° giugno 2008 - Bologna > Porretta > Bologna Il Duchamp della musica. È spesso stilizzato così, con un unico tratto, il profilo di John Cage, con un’equazione che lo sfronda delle mille diramazioni che ha dato alla sua musica e che la sua musica ha dato a quella degli altri; ma è anche una battuta che in un solo istante accomuna due tra i massimi artisti del Novecento sotto un’unica bandiera: quella della portata rivoluzionaria del loro pensiero estetico, ma ancor più delle loro azioni estetiche. È infatti con il gesto – o meglio con l’annullamento stesso del gesto artistico – che Fontaine di Duchamp e 4’33” di Cage hanno scardinato le fondamenta dell’arte occidentale, mettendo in crisi, con serissimo dileggio, l’idea stessa di opus: così un orinatoio si ritrova in bella mostra a un’esposizione e un pianista siede per cinque minuti davanti a un pianoforte a “interpretare il silenzio”, ma soprattutto davanti a un pubblico incredulo. Take the Cage Train. 1978 > 2008 Trentennale del Treno di John Cage: ecco l’idea – fortemente voluta dalla Provincia di Bologna e dalla Regione Emilia-Romagna, con l’adesione e la collaborazione del Comune di Bologna e dei Comuni di Casalecchio di Reno, Sasso Marconi, Marzabotto, Vergato, Riola, Grizzana Morandi, Monzuno, Porretta Terme, che hanno affidato il coordinamento artistico e la progettazione ad AngelicA Festival – per festeggiare una delle più straordinarie esperienze di musica in movimento, nata sotto l’egida del genio di John Cage (ripresa oggi da Massimo Simonini, Oderso Rubini e Alvin Curran), che lasciò ricordi indelebili nella memoria musicale dei tanti testimoni, e che oggi si rimetterà in marcia – come un tempo – da Bologna a Porretta, con alcune soste lungo il percorso. È giocato così Take the Cage Train, sul filo lunghissimo di un ricordo che attraversa trent’anni per dire che oggi – tra mille difficoltà, entusiasmi smorzati dal ritornello della ‘crisi’ – la musica è più viva che mai: ed è qui che sta il senso del doppio binario (è il caso di dirlo) su cui corre questo ambizioso progetto, che vedrà da un lato un momento dedicato alla memoria di ciò che è stato (con un’esposizione a MAMbo, coproduttore dell’evento, che raccoglierà documenti di ogni sorta, fotografici e audiovisivi) e dall’altro lato una lunga corsa verso ciò che la musica può essere oggi o, forse, domani. |
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In occasione del trentennale del Treno di Cage (1978) Baskerville pubblica un volume sull'evento del 1978 con immagini, suoni e filmati in un libro illustrato con tre CD e un DVD allegati: ALLA RICERCA DEL SILENZIO PERDUTO |
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| Baskerville Bart | ||