[VoloaVela] R: Flarm obbligatorio anche in Francia
cernauta
cernezzi a tiscali.it
Gio 29 Ott 2009 14:12:09 CET
Le conclusioni dell'IGC sono del tutto condivisibili. Il Flarm non
certificato è una risposta temporanea: meglio adottarlo, visto che tutto
sommato funziona, e non aspettare l'arrivo di apparati certificati. Per
questi ci vorrà un minimo di 5, fino forse a 15 anni o più.. nel
frattempo le collisioni tra alianti si portano via, solo in Europa, non
meno di 3-4 persone all'anno.
Per le bande ad alta visibilità, i testi sono facilmente reperibili in
rete sotto le parole chiave "glider conspicuity". I risultati di due
studi, appellandomi alla memoria, sono in genere che: ciò che conta è la
riflessione della luce e il forte contrasto. Un aliante nero è il più
visibile. In subordine, bianco.
Le marcature colorate servono per contrasto sugli sfondi bianchi, ma
devono essere piuttosto grandi. Effetto collaterale indesiderato, è che
"spezzano" la sagoma dell'aliante stesso, di fatto potendo perfino
mimetizzarlo. Quindi: ok sulle estremità, non a metà ala. Bene una
colorazione vivace sul muso, e/o su un'ampia parte della "pancia".
Buoni risultati erano stati ottenuti con le pellicole adesive a specchio
ultrasottili (come una cromatura, non quelle iridescenti), lungo tutto
il bordo d'attacco o sulle superfici mobili (per questa zona non sono in
grado di entrare nell'argomento del bilanciamento delle masse ecc.) in
quanto il loro frequente movimento rende più probabile la proiezione di
riflessi altamente visibili verso ogni direzione.
E poi, vabbe'... già che ci siamo... Una protezione dagli impatti con un
paio di lastre di Dynafoam ben sistemate, con un costo compreso tra 30 e
100 Euro e un po' di bricolage per la finitura.
Aldo Cernezzi
marina vigorito ha scritto:
> I Francesi hanno accolto le indicazioni del Bureau IGC, che però per
> il momento non si sbilancia sull'obligatorietà. Il punto centrale, che
> mi trova pienamente d'accordo, è la necessità di avere un sistema
> certificato. Sono invece molto scettica sull'utilizzo delle bande
> colorate. Parecchi studi provano che servono solo sulla neve; contro
> il verde dei boschi e in aria non si vedono. Dovrei aver conservato la
> documentazione, se la trovo ve la giro perchè è molto interessante.
>
> Vi copio di seguito il paragrafo del verbale del meeting del Bureau
> IGC di agosto relativo ai sistemi anticollisione, che potete trovare
> sul sito IGC:
>
>
> *Anti Collision:*
>
> * Traffic Proximity Warning: Annex A has been changed to recommend
> the use of FLARM and similar systems. There may be a need to
> take this even further, but that would require a certified
> system. We may want to foster such development of a certified
> system which should be ADS-B compliant.
> * Anti collision markings: Colours are sometimes good, especially
> against a white (snow) background. The problem is that they also
> can camouflage the glider.
> * Anti-collision lights: We do not yet have much experience with
> the new generation of anticollision lights using LEDs. The
> technology is there and it should be considered.
>
> Ciao a tutti
>
> Marina
>
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