[VoloaVela] R: Flarm obbligatorio

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Gio 29 Ott 2009 19:54:03 CET


Ottima cosa! Posso senz'altro dire alla commissione sportiva che è stata intelligente e coraggiosa nel ritornare sulla sua decisione dello scorso anno. So che ci sono alcuni piloti che pur avendolo tenevano spento il flarm, così come ce ne sono altri dotati di apparati (di svariate ditte) che rilevano posizione, rateo di salita ed altro di altri apparati in volo. Nel primo caso parliamo di "disinteresse" x la sicurezza, nel secondo di chiaro "comportamento antisportivo". Sono certo che la C.S. Lavorerà su entrambi i fronti x rendere le nostre gare sempre più sicure e corrette.
Claudio testa 

----- Messaggio originale -----
Da: Gianni Spreafico <giannisd at tiscali.it>
Inviato: giovedì 29 ottobre 2009 17.44
A: Lista VV <VoloaVela at mail.baskerville.it>
Oggetto: [VoloaVela] Flarm obbligatorio

Cari amici piloti,
Vi allego il messaggio di Manuele Molinari che non riesce ad inviarlo alla
lista:

Desidero ricordare che in occasione del Meeting di Volo a Vela di Reggio
Emilia sono stati illustrati nella giornata di sabato 17 ottobre alcune
importanti modifiche alle regole sportive vigenti e sulle stesse è stato
chiesto l'opinione dei piloti presenti.
Alcune novità sono state ben accolte, altre meno, ed in funzione di questo
"parere preventivo² dei volovelisti italiani, la Commissione Sportiva sta
elaborando la versione definitiva dei regolamenti, che come è noto, devono
poi essere approvati dalla CCSA dell'AeCI.
In particolare sull¹anticollisione (attenzione, non esiste solo il Flarm) è
stato stabilito che sarà il Direttore di Gara a poterne prevedere
l'obbligatorietà per la partecipazione alla gara, insieme eventualmente ad
apparati di localizzazione. All'atto della pubblicazione delle Norme
aggiuntive, con debito anticipo quindi sull'inizio della competizione,  i
concorrenti sapranno se per partecipare a quella specifica competizione
l¹anticollisione e/o l'Elt saranno obbligatori. Questo sistema oltretutto
responsabilizzerà maggiormente i Direttori di Gara a verificare se tali
apparati sono effettivamente montati e soprattutto se funzionano.
Posso senz'altro anticipare che a Rieti l¹anticollisione sarà obbligatorio e
così anche nelle altre competizioni gestite dalla FIVV, insieme
probabilmente ai vecchi e nuovi Elt.
Quanto alla lungimiranza della precedente Dirigenza FIVV, devo riconoscere
che la decisione di rendere obbligatorio il Flarm/anticollisione è stata
coraggiosa e giusta. Tuttavia non tutti i piloti da gara la pensano allo
stesso modo, e poi purtroppo abbiamo dovuto constatare che, nonostante
l'obbligo, molti concorrenti non avevano effettivamente installato
l'anticollisione o non lo avevano funzionante o peggio ancora lo tenevano
spento per non farsi riconoscere, senza contare i problemi di compatibilità
tra strumenti di ditte diverse.
La decisione dello scorso anno fu presa nel segno del rispetto del Codice
FAI che non prevede l¹obbligatorietà dell¹anticollisione.
La decisione di quest¹anno, seppure con un¹interpretazione tutta italiana, è
ancora nel segno del rispetto del Codice Fai.
Personalmente credo che finchè l¹anticollisione non sarà ³certificato²,
l'IGC farà fatica a renderlo obbligatorio.
Ciò non significa che l'anticollisione sia strumento utilissimo e che tutti
i piloti, non solo in gara, dovrebbero averlo installato a bordo, con
l¹accortezza solo di verificarne l¹effettivo funzionamento.
Penso che Lucas Marchesini ci potrebbe intrattenere con  assoluta cognizione
sul fatto del perché succede che non sempre gli anticollisione si vedono.
Lucas se ci leggi, perfavore, raccontaci le considerazioni tecniche che
spesso ci riferisci personalmente (ad es. posizionamento dell¹antenna,
potenza, etc.).
 
Manuele Molinari
Presidente Commissione Sportiva FIVV

Aggiungo che le aziende di avionica dedicate ad apparati in uso sugli
alianti stanno proponendo sistemi che saranno in grado di visualizare sul
vostro cruscotto non solo gli alianti con il Flarm (scelta dei costruttori),
ma anche gli aerei dotati di transponder.
La cosa sembra molto interessante per i voli fuori gara in alta quota sulle
Alpi e per gli alianti che volano in zone Golf, ma con intenso traffico di
AG o nei CTR dove normalmente gli alianti non dovrebbero volare salvo avere
il transponder. Vedi tutto l'arco dell'appenino interessato dai CTR di
Bologna e Romagna nonché nel CTR di Perugia.
Se questi dispositivi sono venduti come FLARM friendly si spera che saranno
anche capaci di vedere altri apparati, ma Lucas potrà essere più preciso in
merito.

Gianni Spreafico  



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