[VoloaVela] R: Flarm obbligatorio anche in Francia

Luca Sartori acrolucasartori a alice.it
Gio 29 Ott 2009 20:49:07 CET


Al "MOTORLESS FLIGHT SYMPOSIUM 2004"  tenutosia Varese su iniziativa 
dell'AIDAA,

il Prof. ANTONY SEGAL, che raccomandava l'uso di un ben preciso tipo di 
Dynafoam (azzurrino, piuttosto sodo), ed inoltre raccomandava:

NON FODERATELO CON STOFFE ROBUSTE O IMPERMEABILI.

Causerebbero effetto rimbalzo, frenando la fuoriuscita dell'aria dalla 
schiuma, che è alla base dell'assorbimento dell'energia d'urto.
Analogamente, se qualcuno pensa di mettere qualcosa di rigido a ridosso, lo 
deve mettere sotto al dynafoam e non tra il dynafoam e il "lato B".

Luca Sartori

PS avendo seguito la decisione sul FLARM devo dire che la FIVV diede una 
dimostrazione di grande senso di responsabilità e di maturità, a mio avviso 
epocale, in quanto si sapeva dell'impopolarità della decisione nei confronti 
dei piloti da gara, di gran peso politico in federazione. Si seppe imboccare 
una strada faticosa ma giusta.

----- Original Message ----- 
From: "cernauta" <cernezzi a tiscali.it>
To: <voloavela a mail.baskerville.it>
Sent: Thursday, October 29, 2009 8:32 PM
Subject: Re: [VoloaVela] R: Flarm obbligatorio anche in Francia


Dynafoam è un marchio registrato, immagino che esistano prodotti
equivalenti ma non li conosco. In USA è noto anche come SunMate.
Serve uno strato di almeno 2 cm, tagliato a misura e foderato a piacere
per pulizia e conservazione. Dovrebbe essere installato nella zona che
va da metà coscia alle spalle, con rispetto per l'ergonomia ed evitando
controproducenti scalini.
L'unico limite del materiale è che a basse temperature, molto sotto
zero, si irrigidisce diventando friabile. Una buona fodera in tessuto
(traspirante) lo protegge da danni.

Lo trovi su molti siti di vendita online come
http://www.pilotshop.nl/index1.html
http://www.segelflugbedarf24.de/15dynaf/dynafoam-flyer.pdf
http://www.afeonline.com/shop/index.php?manufacturers_id=16&osCsid=5b00680a7c34b609cfd9205e5f7a27eb
http://www.streckenflug.at/shop/product_info.php?cPath=25&products_id=511
(era presente a Reggio Emilia).

In alcuni di questi testi descrittivi, a causa a mio modesto parere di
un maldestro "copia-incolla", potrebbe sembrare che ne esistano diversi
tipi (safety, memory, energy). Se acquisti tramite questi distributori,
è solo uno il tipo di Dynafoam che viene proposto (in vari spessori). La
stessa ditta produce anche materiali con densità inferiore; in caso di
dubbio chiedere della qualità "extra-firm", cioè extraduro (compatto).

Per approfondire il tema, alcuni articoli del Dr. Tony Segal:

http://www.streckenflug.at/shop/images/dynafoam_freeflight.pdf
(importante il tema del supporto lombare)

http://www.glidingmagazine.com/FeatureArticle.asp?id=68
http://www.glidingmagazine.com/FeatureArticle.asp?id=87
http://www.glidingmagazine.com/FeatureArticle.asp?id=103
http://www.glidingmagazine.com/FeatureArticle.asp?id=116
http://www.glidingmagazine.com/FeatureArticle.asp?id=128
http://www.glidingmagazine.com/FeatureArticle.asp?id=142

Qui leggete pag.2
http://www.gliding.co.uk/bgainfo/safety/glidingsafety/winter2002.pdf

Un coscienzioso pilota che si è dedicato a migliorare la sicurezza
passiva del suo Cirrus:
(la pagina è disponibile anche in inglese, ma è mal tradotta)
http://www.gliderdesignparts.de/grund_sec.html

Aldo Cernezzi
****



Guido Gallia ha scritto:
> Io sarei felice se mi si dicesse dove posso reperire del Dynafoam "di 
> quello buono". Io sto a Milano
>  Grazie per l'aiuto
>  Guido Gallia
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