[VoloaVela] R: Flarm obbligatorio anche in Francia
Marco Fantoni
mcofantoni a gmail.com
Gio 29 Ott 2009 21:23:48 CET
In USA è conosciuto essenzialmente come SunMate, cioè il marchio che lo ha
inventato e sviluppato. E' a tutti gli effetti un marchio registrato. Il
Dynafoam, per quanto ne so io, è sì un marchio registrato ma non ha niente a
che vedere con il "nostro" dynafoam.
Dynafoam è un marchio registrato dalla Saint Gobain è fa riferimento ad un
materiale simile al neoprene utilizzato come sigillante. Niente a che vedere
quindi con una schiuma ad assorbimento di energia. Da dove viene però il
termine "dynafoam" come lo conosciamo noi? Francamente non lo so.
Quel che so anche io è che bisognerebbe evitare di inserirlo in fodere per
il motivo che ha descritto Luca. Quando la temperatura scende sotto zero
tende effettivamente ad irrigidirsi assumendo la consistenza di una vera e
propria tavoletta di legno. Per quel che so io non perde le sue
caratteristiche di assorbire gli urti.
Marco
----- Original Message -----
From: "cernauta" <cernezzi at tiscali.it>
To: <voloavela at mail.baskerville.it>
Sent: Thursday, October 29, 2009 8:32 PM
Subject: Re: [VoloaVela] R: Flarm obbligatorio anche in Francia
Dynafoam è un marchio registrato, immagino che esistano prodotti
equivalenti ma non li conosco. In USA è noto anche come SunMate.
Serve uno strato di almeno 2 cm, tagliato a misura e foderato a piacere
per pulizia e conservazione. Dovrebbe essere installato nella zona che
va da metà coscia alle spalle, con rispetto per l'ergonomia ed evitando
controproducenti scalini.
L'unico limite del materiale è che a basse temperature, molto sotto
zero, si irrigidisce diventando friabile. Una buona fodera in tessuto
(traspirante) lo protegge da danni.
Lo trovi su molti siti di vendita online come
http://www.pilotshop.nl/index1.html
http://www.segelflugbedarf24.de/15dynaf/dynafoam-flyer.pdf
http://www.afeonline.com/shop/index.php?manufacturers_id=16&osCsid=5b00680a7c34b609cfd9205e5f7a27eb
http://www.streckenflug.at/shop/product_info.php?cPath=25&products_id=511
(era presente a Reggio Emilia).
In alcuni di questi testi descrittivi, a causa a mio modesto parere di
un maldestro "copia-incolla", potrebbe sembrare che ne esistano diversi
tipi (safety, memory, energy). Se acquisti tramite questi distributori,
è solo uno il tipo di Dynafoam che viene proposto (in vari spessori). La
stessa ditta produce anche materiali con densità inferiore; in caso di
dubbio chiedere della qualità "extra-firm", cioè extraduro (compatto).
Per approfondire il tema, alcuni articoli del Dr. Tony Segal:
http://www.streckenflug.at/shop/images/dynafoam_freeflight.pdf
(importante il tema del supporto lombare)
http://www.glidingmagazine.com/FeatureArticle.asp?id=68
http://www.glidingmagazine.com/FeatureArticle.asp?id=87
http://www.glidingmagazine.com/FeatureArticle.asp?id=103
http://www.glidingmagazine.com/FeatureArticle.asp?id=116
http://www.glidingmagazine.com/FeatureArticle.asp?id=128
http://www.glidingmagazine.com/FeatureArticle.asp?id=142
Qui leggete pag.2
http://www.gliding.co.uk/bgainfo/safety/glidingsafety/winter2002.pdf
Un coscienzioso pilota che si è dedicato a migliorare la sicurezza
passiva del suo Cirrus:
(la pagina è disponibile anche in inglese, ma è mal tradotta)
http://www.gliderdesignparts.de/grund_sec.html
Aldo Cernezzi
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Guido Gallia ha scritto:
> Io sarei felice se mi si dicesse dove posso reperire del Dynafoam "di
> quello buono". Io sto a Milano
> Grazie per l'aiuto
> Guido Gallia
>
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