[VoloaVela] Quando tutti avranno a bordo un "Individuatoreditermiche" addio ricerca della termica con i metodi classici ?
Ezio
ezio a fastwebnet.it
Gio 18 Feb 2010 09:32:19 CET
Rispondo a te Marina e all'amico di 200 ore che in effetti dimostra molte più "ore" di quelle che dichiara,
e lo faccio con un racconto di una meravigliosa avventura vissuta da me in volo in Polonia tanti..tanti anni fa mettendolo in copia in lista
Qui si parla di uccelli in volo e di come alcune specie di volatili "cercano e trovano" le termiche"..
Copio ed incollo da una mia e-mail che inviai come risposta a CZL privatamente ad una sua domanda fatta in lista tempo fa .
Penso valga la pena leggerla tutta e rifletterci un po' ...
Buona lettura.
"Tanti anni fa, c'era ancora il muro di Berlino, fui mandato da solo dalla
FIVV a fare i campionati polacchi di volo a vela a " Lesno."
Un aeroporto costituito da un grande prato circolare senza piste dove ognuno
atterrava dove voleva senza piste ne direzioni obbligate come da noi.
Scenario di sole pianure e boschi.
Lì ebbi la fortuna di conoscere tanti piloti polacchi, ed in particolare
feci amicizia con Janus Zenka (non so se si scrive esattamente così) ,
campione polacco poi mi sembra divenuto più volte campione del mondo.
Il GPS ancora non era nemmeno nei sogni e purtroppo per noi piloti
occidentali , in pieno regime di guerra fredda , avevano riservato delle
carte geografiche vecchie ed obsolete dove mancavano molti punti di
riferimento come ad esempio alcune importanti autostrade. per cui era
facilissimo perdersi . ma passiamo oltre perché questo del perdersi fa parte di un'altra storia .
Volavo con uno dei loro alianti , uno Jantar Standard , una macchina
efficiente ma dura da pilotare , dove non puoi mai permetterti di stare
fermo e di rilassarti; i ballast o tutti pieni o tutti vuoti.. insomma oltre
al piacere anche una gran fatica.
Ricordo che durante un volo, io cerco sempre di volare in solitudine perché
non sono mai stato uno che fa le code agli avversari, avevamo un triangolo
FAI di 300 Km. Giunto a metà tra il primo ed il secondo pilone incontrai un stormo di
centinaia di cicogne( forse 400-500, insomma tantissime), un grande
spettacolo di eleganza e di bellezza .
Io, volando in Italia non avevo mai incontrato neppure una cicogna in volo ,
pertanto la mia emozione fu grandissima.
Affascinato dallo spettacolo decisi di seguire lo stormo e infischiandomene della
gara e ancora oggi sono felice di aver fatto questa scelta.
La cosa comunque non fu facile perché la loro velocità in traversone era inferiore alla
mia e spesso dovevo fermarmi per non superarle.
Osservai subito uno strano comportamento dello stormo nell'affrontare le
termiche, cioè quando questi magnifici uccelli veleggiatori , dopo il
traversone entravano in termica , non tutti lo facevano, alcuni (una
minoranza) di loro continuavano il traversone senza curarsi di entrare in
roccolo assieme alle altre cicogne.
Immediatamente dal roccolo partivano altre cicogne che raggiungevano i
"ribelli" , i quali uno ad uno venivano messi in mezzo a due cicogne che a
forza di colpi di becco e di ala , costringevano le cicogne ribelli a
rientrare nello stormo.
..... Chiaramente poi quel giorno tanto per cambiare atterra fuori campo perché dopo più di
un'ora volata con le cicogne non sapevo più neppure dove mi trovassi, vista anche la carta geografica obsoleta.
Rientrato in campo, il giorno dopo fortunatamente di riposo , raccontai
quello che avevo visto a "Janus" , il quale dopo avermi ascoltato sai cosa
mi incredibilmente mi rispose ? :
" Si Ezio è per questo motivo per cui le cicogne sono monogame!" si hai
capito proprio bene: monogame ," si sposano e stanno assieme in coppia per tutta la
vita!"
Io ebbi un attimo di perplessità perché credevo che mi stesse prendendo in
giro, poi visto che era serio trovai il coraggio di dire,,
"Scusami tanto Janus .. ma che cavolo c'entra ! Qui stiamo parlando di
cicogne che termicano ed altre che non lo fanno".
E lui con un bel sorriso di comprensione nei miei riguardi..
" Vedi Ezio , le cicogne non sono come le Aquile o i falchi i quali sembrano
avere un radar per capire dove sono le termiche, le cicogne nascono
ignoranti e vanno istruite al volo veleggiato.
Quelli che tu hai visto tirare diritto e non fermarsi in termica erano i
cicognotti probabilmente alla loro prima migrazione, e quelli che vedevi
andare a riprenderli erano papà e mamma cicogna che in coppia mettevano in
mezzo il loro cicognotto , posizionandosi uno a destra e l'altro a sinistra
per obbligarlo, anche a suon di sberle, a tornare nello stormo ed
insegnarli così come si deve veleggiare e dove si trova l'ascendenza; poiché per compiere questa
operazione in volo occorre essere due "piloti" affiatati, e l'affiatamento si
ottiene con tante, tantissime ore di volo in coppia , madre natura ha provveduto a far
si che le cicogne formino una "pattuglia di volo affiatata" restando
assieme per tutta la vita , altrimenti ben difficilmente, senza questo affiatamento in volo, riuscirebbero a
riportare i cicognotti nello stormo , i quali quindi morirebbero perché non
riuscirebbero mai a fare quelle lunghe migrazioni che li portano verso
regioni più calde"....
Janus mi disse anche che altri piloti avevano assistito e descritto questo fenomeno a me fino a quel giorno assolutamente sconosciuto ed io quel giorno ero entrato nel novero di quei fortunati.
Non riesco a descrivere l'emozione che provai quel giorno per aver capito di
essere stato testimone e partecipe di uno spettacolo magnifico ,a cui a
pochissimi uomini è dato assistere , mentre a me si ! e grazie a questo
magnifico sport che me lo ha permesso.
Questo è il racconto
Ognuno tragga le sue conclusioni sui "Cercatori e sniffatori " di termiche..
Ma non solo.
Buon vento a tutti.
Un caro saluto a te Marina
e famiglia ovvio..
P.S.
Se qualche altro pilota abbia letto o sia stato testimone di questo fenomeno mi piacerebbe molto che scrivesse
Grazie
Ezio
----- Original Message -----
From: marina vigorito
To: Luigi Croce ; voloavela a mail.baskerville.it
Sent: Thursday, February 18, 2010 8:28 AM
Subject: Re: [VoloaVela] Quando tutti avranno a bordo un "Individuatoreditermiche" addio ricerca della termica con i metodi classici ?
Quanta saggezza nelle tue parole, Luigi!
Il paragone con la F1 non regge per un altro motivo: dietro tutti gli investimenti e le innovazioni tecnologiche c'è l'industria automobilistica mondiale, che poi passa sulla produzione di serie quello che ha sperimentato in pista. Chi ha un minimo di interesse per il mondo delle corse sa di cosa parlo. Del resto ho frequentato l'ambiente per quasi dieci anni.
Purtroppo questo non avviene per l'industria aeronautica, che segue altre dinamiche.
Fino a qualche decennio fa l'Aeronautica investiva tanto, e anche gli sport aeronautici avevano un ruolo di primo piano, ma abbiamo perso la guerra.
Ben venga il progresso, soprattutto se migliora la sicurezza in volo, ma lasciamo che i piloti facciano i piloti!! Altrimenti dov'è il divertimento?
Ciao a tutti
Marina
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Non esiste la fortuna, ma il momento in cui il talento incontra l'occasione - Seneca -
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Da: Luigi Croce <gigi.croce a iol.it>
A: voloavela a mail.baskerville.it
Inviato: Mer 17 febbraio 2010, 22:08:03
Oggetto: Re: [VoloaVela] Quando tutti avranno a bordo un "Individuatore ditermiche" addio ricerca della termica con i metodi classici ?
ciao a tutti,
scusate se, da ultimo dei peones (200 ore), mi permetto di interloquire ma, credetemi, una cosa è certa: se mai inventeranno un aggeggio che trova le termiche, che si può montare su un aliante, state tranquilli che tutti quelli che fanno gare lo avranno nel giro di un mese e, in Italia soprattutto, anche quelli che gare
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